
Con grande entusiasmo seguo sul "Pais" le vicende del Venezuela e del suo rivoluzionario presidente. I grandi attacchi a volto scoperto alla politica statuniternse e le sue alleanza strategiche con Iran, Russia e Cina, l'uscita dal FMI e dalla Banca Mondiale, la nazionalizzazione delle risorse petrolifere, la chiusura di una televisione filo-statunitense che trasmise Tom e Gerry durante l'ultimo colpo di stato nel paese. Ma la gioia piu' grande per me e' stata leggere che se la sanita' privata in Venuezela continuera' ad avere prezzi cosi' alti permettendo la cura solo ad una elite del paese, si passera' all'esproprio ed alla nazionalizzazione dei consigli di amministrazione...che gioia immensa, che grande presidente. Questo e' l'inizio di una nuova era socialista che mai come oggi si tocca con mano in tutto il sudamerica. Perche' pensare che il socialismo rivoluzionario di Chavez e' una stramberia di un pazzo come pensa gran parte della stampa internazionale (compreso il pessimo Pais)?
Ma perche' non andare subito in Venuezela a vedere con i nostri occhi la nuova era di un paese cosi' moderno e rivoluzionario?
Comincio a pensare che forse il mio posto e' proprio in un paese cosi', lavorare li' mi farebbe sentire parte di un progetto antagonista che qui non esiste.
Vi faro' sapere cari compagni..
Semper vostro.
Matteo
Nessun commento:
Posta un commento